Come parlare con me

Ho aperto questo blog per una profonda passione per la scrittura, per nerditudine e anche un po’ per narcisismo. Ma soprattutto sono qui per costruire relazioni. E le relazioni sono fatte di conversazioni. Ecco come potete comunicare con me.

Telegrammi (fino a 280 battute):

Seguitemi su Twitter qui: @paolomusano. Chiedetemi qualcosa citandomi con la @ ed io risponderò.

Una chiacchierata al bar, magari parlando di libri:

Potete seguirmi e aggiungermi su Facebook. Se siete bibliofili, troverete pane per i vostri denti. Ho una pagina per nerd letterari: Il Sogno dello Psicopompo.

Quello che posso fare per voi:

Se volete dare un’occhiata a quello che ho fatto e che posso fare, mi trovate in giacca e cravatta su Linkedin.

Mindware, cioè software per la mente:

Sono un bibliofilo, sono stato molto condizionato da Umberto Ecoquello che leggo dice molto di me. Le mie recensioni di libri le trovate anche su Medium, nelle mie stories di Instagram e su Goodreads.

Dove si nascondono i tramonti:

Avete indovinato. Proprio lì (e anche qui e qui). Quello su cui indugia il mio sguardo è solo l’inizio. Il resto lo immagino.

Guardate pure attraverso le finestre:

Una cosa che mi affascina sin da bambino è guardare attraverso le finestre delle case, di notte. Immaginare vite che non ci appartengono. In un certo senso possiamo farlo anche sul web. Ad esempio su Pinterest (un social che mi piace tantissimo). Se vi fate un giro sul mio profilo, capirete subito quello che mi piace e mi interessa. Scoprirete che ho scritto un ebook di poesia (provate a cliccare su una citazione), che c’è un modo diverso di visitare questo blog e che mi trovate spesso “fuori casa”.

Forse sentiamo le stesse cose:

C’è un modo splendido per ricordare, costruire mondi possibili ed esplorare universi emozionali. Ciò che vibra all’unisono, come nell’entanglement quantistico, in qualche modo, poi diventa sempre legato.


Ancora meglio di Whatsapp:

Se vi unite al mio canale Telegram, vi aggiornerò sullo smartphone di tutto quello che scrivo, quello che mi interessa e ci metterò pure tanti link (non tutti insieme) su: libri e bibliofilia, tecnologia, serie TV, fantascienza, intelligenza artificiale, innovazione digitale e roba nerd degna di Sheldon Cooper.

Sapete che c’è di nuovo?

Ci sono tante cose belle di cui scrivere. E di solito non manco mai a un appuntamento. Però, se volete essere sicuri di beccarci, iscrivetevi alla newsletter. Cercherò di metterci sempre una sorpresa.

La cara vecchia comunicazione asincrona:

Se volete scrivermi una mail, potete farlo qui: paolomusano@gmail.com. Non è detto che lo faccia subito, ma vi risponderò. Andate, però, dritti al punto.

Laggiù nell’offline:

Sono di Matera e, dopo aver abitato ciclicamente a Urbino (un social network fatto non di bit ma di mattoni, per citare Lella Mazzoli), ora vivo a Vercelli. Se capitate qui in Piemonte per turismo o qualche progetto creativo, fatemi sapere. Potremmo incontrarci nel deserto del reale.

,

42 cose che ho imparato prima del mio quarantaduesimo compleanno

Oggi è il mio compleanno. Non l’ho mai vissuto con grande entusiasmo, forse perché ho indelebili ricordi di penose feste di compleanno nerd in cui mi sentivo inevitabilmente fuori posto. Anche adesso che sono adulto, il sentimento dominante è una nostalgia shakesperiana, vale a dire uno strano rimpianto per qualcosa che non è mai accaduto. Forse sono i desideri sospesi che non vogliamo lasciare andare perché siamo convinti che, insistendo e lavorandoci un altro po’, potranno realizzarsi e diventare qualcosa di concreto.

Comunque, ho 32 42 anni ed è strano perché, in parte, mi sento ancora un adolescente. Posso dire di aver sbattuto parecchie volte la testa e di avere molti lividi, ma credo che, unendo i puntini come dice Steve Jobs nel suo splendido discorso di Stanford, la direzione della mia vita adesso è molto più chiara rispetto al passato.

Ho deciso di fare come gli anglosassoni e di buttare giù questo listicle alla BuzzFeed con le 42 lezioni di vita che ho imparato finora. Per la cronaca, riciclerò questo post ogni anno, aggiungendo alla fine una perla di saggezza per pareggiare i conti. 🙂

Continue reading