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Senza corpo l’anima si vergogna

Quella del titolo è una citazione di Arsenij Tarkovskij (padre del regista Andrej Tarkovskij). La riporta Slavoj Zizek in un update del suo ebook Virus, nel quale riflette su come la pandemia stia cambiando i rapporti amorosi attraverso la ridefinizione del significato dei nostri corpi.

L’amore, o almeno quello del mondo reale, non può esistere senza la sua dimensione corporea. Questo implica che, se sta cambiando il rapporto che abbiamo con il nostro corpo e con quello degli altri, cambieranno anche i rapporti amorosi o il modo di vivere l’amore.

Oggi rileggevo le mie poesie, forse spinto dal desiderio di fare archeologia delle mie consapevolezze, e ho trovato questo passaggio:

I sentimenti senza un corpo non funzionano. I primi ricordi emergono solo toccando le cose. Quelli primordiali hanno bisogno della sensibilità della pelle. Il senso non sempre è intellegibile, ma può essere comunque intuito. Il suono è l’origine più facilmente riconoscibile e in quanto tale sarà sempre attraversato dalla parte concava delle parole. Non esistono limiti di spazio e tempo per colui che ha imparato a ricordare. La mente ha un baricentro apparente e si sposta tutte le volte che pensiamo e soprattutto quando sentiamo la gravità di un’emozione. L’attrazione è una forza naturale ma è debole e può essere corrotta. La volontà può emergere improvvisamente da una massa informe. Anche quando non esistono differenze tra corpi senza sesso. Però la natura trova sempre il modo di prevalere. Anche se violentata, ritornerà integra per riprodursi, a costo di mutare i disegni della sua pelle, vale a dire ciò che è sempre stato riconosciuto. Tutto ciò che è facilmente pensato, è facilmente dimenticato. Colui che mastica, assimila meglio ma allo stesso tempo imprime un solco impercettibile nelle sue parti più intime, delicate e viscerali. Il corpo non può dimenticare ciò che sa. Può essere solo privato di ciò che gli è sempre appartenuto, volta per volta. I totem sono nati per attenuare l’angoscia della caduta. I muscoli e le ossa quindi sono necessari per arrestare la nostra corsa verso la fine. Se l’uomo non fosse un essere limitato avrebbe già esaurito la sua evoluzione e si sarebbe già estinto. Eliminate la schiavitù ed eliminerete anche la libertà. Il serpente la deve smettere una buona volta di mordersi la coda.