Category Archives: marketing

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Perché condividiamo gattini su Facebook

Riempiono il web di pagine e pagine di video, GIF e immagini. Sono cercati insaziabilmente, dalle prime ore del mattino a quelle tarde della notte – anche sui computer di lavoro, spesso in presenza di colleghi guardoni.

Stiamo parlando di porno? No. Di gattini.

Adesso, una scienziata ha condotto una ricerca per scoprire perché passiamo così tanto tempo guardando gatti online e quello che potremmo ricavarne. Ha trovato che le persone che guardano contenuti felini tendono a sentirsi più positive in seguito – anche se si sentono un pochino in colpa per la perdita di tempo. Questo potrebbe significare che gli utenti cercano immagini e video di gattini per darsi un po’ di incoraggiamento e controllare le loro emozioni. I video di gatti potrebbero sembrare qualcosa di stupido per uno studio scientifico, ma la ricerca aiuta gli scienziati a capire perché ci comportiamo in un certo modo online.

I video di gatti potrebbero essere l’essenza della frivolezza di Internet. Ma possono essere anche un veicolo attraverso il quale miglioriamo il nostro stato d’animo e interagiamo con gli amici. Per Jessica Myrick, una ricercatrice di psicologia dei media all’Università dell’Indiana di Bloomington, i gattini hanno un altro richiamo – la loro ubiquità.

Ho letto delle storie online che parlano di un Internet Cat Festival a cui le persone partecipano fisicamente per guardare video di gatti.

Mi hanno davvero colpito. Ci sono tantissimi contenuti sui gattini. In che modo ci colpiscono emotivamente?

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Il valore di un abbraccio

Lo scorso febbraio McDonald’s, durante il Super Bowl, ha attivato una singolare promozione.

Per il periodo della campagna ha accettato una nuova forma di pagamento chiamata Lovin’, che includeva selfie e abbracci.

I dipendenti di McDonald’s, durante il periodo dell’offerta, hanno informato i clienti della possibilità di pagare con un Lovin’ i loro panini o menù, non è chiaro se rivolto a estranei o amici.

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L’avanguardia musicale si chiama Radiohead

Dopo il regalo “obbligatorio” di Apple e U2, che ha scatenato un vespaio di polemiche nel mondo musicale e le proteste di alcuni utenti (ma forse anche questo era l’obiettivo dell’operazione, il primo passo di una nuova collaborazione tra Apple e U2), arriva la notizia del nuovo album solista di Thom Yorke, il geniale leader dei Radiohead, una delle band più innovative del XXI secolo. Anche questo album sarà distribuito in formato digitale, però su BitTorrent.

Un album “freemium” scaricabile da BitTorrent
Come riporta Rolling Stone Italia, si può scaricare gratis una traccia (A brain in a bottle) e il suo video. Se si vuole l’album completo bisogna pagare 6 dollari (4,72 euro).  Il lancio dell’album è stato accompagnato da un comunicato stampa di Thom Yorke e Nigel Godrich che dice:

Stiamo usando una nuova versione di BitTorrent per distribuire un nuovo disco di Thom Yorke. È un esperimento.

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Gli U2, la Apple e la musica gratis

Alla fine dell’ultimo Keynote della Apple, durante il quale Tim Cook ha presentato iPhone 6 e iWatch, gli U2 sono saliti a sorpresa sul palco e hanno suonato The Miracle (of Joey Ramone). Dopo il mini-concerto e un siparietto con Tim Cook, hanno annunciato che il loro tredicesimo album di studio Songs of Innocence sarabbe stato distribuito gratuitamente sull’iTunes Store a partire da quel momento. I possessori di iTunes e di un account Apple hanno potuto scaricare il nuovo album degli U2, tramite la tecnologia iCloud, semplicemente andando nella sezione Album del proprio player.

Un album entrato nella storia

Un’altra azione filantropica da parte della band di Bono, sempre in prima linea nelle cause umanitarie? Non esattamente. È più probabile che si tratti della più grande operazione di marketing degli ultimi anni. Songs of Innocence è finito nello stesso momento nelle librerie musicali di 500 milioni di persone. Non è mai successo nella storia della musica e del marketing che un disco abbia raggiunto contemporaneamente così tante persone.

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