Come parlare con me

Ho aperto questo blog per una profonda passione per la scrittura, per nerditudine e anche un po’ per narcisismo. Ma soprattutto sono qui per costruire relazioni. E le relazioni sono fatte di conversazioni. Ecco come potete comunicare con me.

Messaggi o domande brevi:

Seguitemi su Twitter qui: @paolomusano. Chiedetemi qualcosa citandomi con la @ ed io risponderò.

Una chiacchierata al bar (o al caffè letterario):

Potete seguirmi e aggiungermi su Facebook. Se vi piacciono gli approfondimenti e le riflessioni, potete passare a trovarmi anche su Medium. Lì potrete rispondere a un articolo, in tutta calma, facendo ampi respiri, sottolineare e twittare estratti di testo.

Quello che posso fare per voi:

Se volete dare un’occhiata a quello che ho fatto e che posso fare, mi trovate in giacca e cravatta su Linkedin. Potete guardare anche questo curriculum visuale che ho creato su Pinterest.

La cara vecchia comunicazione asincrona:

Se volete scrivermi una mail, potete farlo qui: paolomusano@gmail.com. Non è detto che lo faccia subito, ma vi risponderò. Andate, però, dritti al punto.

Sapete che c’è di nuovo?

Ci sono tante cose belle di cui scrivere. E di solito non manco mai a un appuntamento. Però, se volete essere sicuri di beccarci, iscrivetevi alla newsletter. Cercherò di metterci sempre una sorpresa.

Ancora meglio di Whatsapp:

Se vi unite al mio canale Telegram, vi aggiornerò sullo smartphone di tutto quello che scrivo, quello che mi interessa e ci metterò pure tanti link (non tutti insieme) su: scrittura, giornalismo, social media marketing e roba nerd degna di Sheldon Cooper.

Guardate pure attraverso le finestre:

Una cosa che mi affascina sin da bambino è guardare attraverso le finestre delle case, di notte. Immaginare vite che non ci appartengono. In un certo senso possiamo farlo anche sul web. Ad esempio su Pinterest (un social che mi piace tantissimo). Se vi fate un giro sul mio profilo, capirete subito quello che mi piace e mi interessa. Scoprirete che ho scritto un ebook di poesia (provate a cliccare su una citazione), che c’è un modo diverso di visitare questo blog e che mi trovate spesso “fuori casa”.

Laggiù nell’offline:

Infine, se capitate a Matera per turismo o qualche progetto creativo, fatemi sapere. Forse posso esservi di aiuto e possiamo collaborare.

Collezionista di papiri accademici, sono un geek eclettico con una formazione umanistica e una grande passione per la tecnologia e l'IA. Coltivo la radice spirituale dell'essere digitale.
 
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